Questo messaggio è uno sfogo ed un appello.
Ieri dalle mie parti si è svolto un raduno di motociclisti relativamente grande, gran bell'evento che ogni anno richiama moltissimi appassionati delle 2 ruote da tutta Italia.
Io amo la moto, ci vado da quando avevo 14 anni, ho cambiato molti mezzi ed ora ho una Suzuki GSX-R 750, una moto eccezionale. Mi piace, nei limiti che le nostre strade consentono in quanto a viabilità, utilizzarla anche per ciò che è stata progettata, costruita e nata cioè andare veloce e dare gas.

Ieri mentre andavo al lavoro in macchina ero letteralmente nel panico per controllare le moto che avevo in coda, quelle davanti, quelle a destra ed a sinistra, tutte rigorosamente a 10 cm dalla carrozzeria della mia auto.
Ma è possibile che colui che guida la macchina debba prestare attenzione ai motociclisti ? E' mai possibile che si senta "dipendente" da loro in tutto e per tutto, per qualunque manovra che vuole fare.
Insomma cercate di darvi una calmata, la mia unica paura è che con 5 metri di macchina se vi sfioro vi mando fuori strada e non voglio avere questo peso sulla coscienza, mettetevela voi una mano sulla coscienza, non siete i padroni, uscite molte volte solo per desiderio di protagonismo. La strada che non è vostra quando guidate la macchina, non lo è nemmeno quando siete su una moto, anche se costa 50.000 euro ed anche se è lucida e non potrà mai sfogarsi sulle strade che frequentate. Mettetevi l'anima in pace, compratevi due carene e due pneumatici da pista e andate a sfogarvi in pista ... sempre che la moto più potente che esiste sul mercato non vi faccia paura a 17000 giri ed a 270 km/h.
Sempre in gamba, la passione per la moto è una gran bella passione, come quella per il calcio. Non sfogatevi mettendo a rischio gli altri, sfogatevi su voi stessi.
![]()
