Definizione del modello adottato
2.1 Premessa
Nella prima parte di questo capitolo ( da § 2.2 fino a § 2.5 ) introdurremo le necessarie definizioni e le ipotesi del modello utilizzato per il nostro studio. Il modello adottato risulta essere relativamente semplificato ma comunque affidabile per permettere una analisi parametrica e successivamente la ottimizzazione del sistema propulsivo. Nel nostro lavoro prenderemo in considerazione tre diverse combinazioni di propellenti e per ciascuna ipotesi specificheremo se è riferita ad una combinazione particolare. Se non inseriamo indicazioni a riguardo l’ipotesi o la considerazione è valida per tutti i propellenti. Nella seconda parte del capitolo ( a partire da § 2.6 ) tratteremo il modello matematico adottato. E’ stato elaborato un codice di calcolo che viene utilizzato per le combinazioni LOX-HTPB ed HP-PE ed un secondo codice per la combinazione N2O-HTPB che, come sappiamo, è caratterizzata da un diverso tipo di alimentazione che sfrutta le proprietà autopressurizzanti del protossido di azoto liquido. In questo capitolo presenteremo separatamente i due codici di calcolo per una maggiore chiarezza anche se molte parti saranno comuni. Descriveremo la struttura dei codici con i principali parametri coinvolti ed il diagramma di flusso. Infine vedremo passo passo tutte le operazioni ed i calcoli per passare dagli input agli output dei programmi
